| Il filo nero. Gavardo nel fascismo |
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| Scritto da Redazione | |
| lunedì 22 ottobre 2007 | |
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Marcello Zane, Il filo nero. Gavardo nel fascismo, Liberedizioni, Gavardo (Brescia) 2006, pp. 112. Più che la narrazione della storia del fascismo, intesa come raccolta di biografie od accadimenti, il volume cerca di fornire una traccia ed un'interpretazione del regime come fenomeno storico, di vissuto quotidiano ed esperienze condivise, nel suo affermarsi e svilupparsi a Gavardo come nei paesi vicini.
L'avvento del regime avvenne infatti sull'onda di una rivoluzione di ampio respiro nazionale, ma fu in paese il risultato della riproposizione di un iniziale compromesso politico fra vecchie e nuove élites di stampo liberale. Uno scontro fra forze tradizionali e ceti emergenti, sull'onda del duro primo dopoguerra, degli scioperi del biennio compreso fra il 1919 ed il 1921 e della violenza squadrista. Queste pagine ricostruiscono, dunque, la strategia del fascismo attuata in chiave locale, destinata in buona parte a rimanere incompiuta per l'irriducibilità di componenti essenziali della comunità. Ma, soprattutto, per il grande influsso esercitato sulla politica e sulla società gavardese dalla dirigenza del “Lanificio di Gavardo” durante l'intero ventennio. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 novembre 2007 ) |






