Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Documento della Gnr (parentesi sui Notiziari della Gnr) e propaganda dell'esercito repubblicano PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 10 gennaio 2010

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 Il documento caricato oggi sul nostro sito e relativo alla Gnr ci dà il là per presentarvi un nostro progetto relativo ai notiziari della Gnr presentato a vari enti pubblici per chiedere finanziamenti per poterlo realizzare. Ad oggi tutto tace.

Come è noto i notiziari della G.N.R. costituiscono una fonte documentaria di grande importanza per lo studio degli anni 1943-1945: le diverse e tuttora dibattute interpretazioni storiografiche circa la natura della Repubblica di Salò, la Resistenza, la guerra civile e, più in generale, la storia dell’Italia e degli italiani negli ultimi due anni della seconda guerra mondiale, vi trovano riscontri documentali imprescindibili.Tale fonte – pur nota agli studiosi – è stata sinora usata solo molto parzialmente e selettivamente, ciò per due motivi principali: da un lato la mole e la variegata tipologia dei materiali, in definitiva gli ostacoli alla loro consultabilità; dall’altro il ritardo con cui si sono affermate, in questo campo di studi, opzioni storiografiche post-ideologiche, in grado di utilizzare al meglio una fonte non meno attenta alle condizioni di vita delle popolazioni che alle dinamiche militari e politiche. Proprio per questo il Centro Studi Rsi di Salò - in collaborazione con la Fondazione Micheletti di Brescia - intende rendere fruibili i notiziari incrementando così le ricerche sui grandi nodi della fase finale della guerra: la mole della documentazione, la quantità e la ricchezza delle informazioni ricavabili, precise e minuziose, quasi del tutto spoglie di retorica propagandistica, fanno dei notiziari della G.N.R. una fonte di rilievo primario per l’analisi delle vicende politiche, economiche e sociali del Paese all’epoca della Repubblica Sociale Italiana.Si tratta complessivamente di 14.542 carte con diversi allegati.La Guardia Nazionale Repubblicana (G.N.R.) è stato uno degli organismi principali della Repubblica sociale italiana (23 settembre 1943-25 aprile 1945), sorto dall’unificazione delle forze di polizia con i Carabinieri. I notiziari dell’ufficio “I Sezione Situazione” del Comando Generale della G.N.R. – che aveva sede in Brescia – sono rapporti di polizia dattiloscritti, che venivano redatti e quotidianamente inviati in via riservata al Duce, al Comandante Generale della G.N.R., Renato Ricci, al Tenente Generale Niccolò Nicchiarelli e a pochi altri gerarchi fascisti.Le notizie inoltrate dai locali comandi provinciali della Guardia Nazionale Repubblicana venivano raccolte dal Comando Generale, il quale provvedeva alla stesura dei Notiziari, suddividendo le notizie e le informazioni per aeree geografiche e per argomento: «Astensioni dal lavoro o scioperi», «Attività dei banditi e dei ribelli», «Attività sovversiva e antinazionale», «Notizie militari», «Notizie pervenute nelle ultime ore», «Operazioni contro banditi e ribelli», «Ordine e spirito pubblico», «Riservate e promemoria», «Allegati», «Varie».Il Centro Studi Rsi ha informatizzato i notiziari della Guardia Nazionale Repubblicana riferiti a Brescia e alla sua provincia, ora mira a pubblicarli in un volume che arricchirà la conoscenza di uno snodo cruciale della storia bresciana recente.Ecco i notiziari del gennaio 1945 riferiti a Brescia e alla sua provincia.

Not. 4-1-1945 p. 27Il 2 corrente, alle ore 18, in località Colombare di Sirmione (Brescia), aerei nemici mitragliavano un’autovettura sulla quale trovavansi il generale G.N.R. Voltante Giuseppe, il milite Volante Alessandro, il milite Arsiero Guglielmo, il milite Serolli Silvano ed il sottotenente Bonini Marcello.
Not. 5-1-1945 p. 16Il 16 dicembre u.s., in Orzinuovi, militi della G.N.R. arrestavano 8 disertori.
Not. 5-1-1945 p. 35Facendo seguito a quanto riferito nel notiziario  del corrente, pagina 17, si comunica che il generale della G.N.R. Giuseppe Volante decedeva, il corrente, alle ore 20,25 all’ospedale civile di Desenzano (Brescia), in seguito a ferite riportate durante una incursione aerea.
Not. 7-1-1945 p. 16Il 28 dicembre u.s., alle ore 15,30, in Rho, militi della G.N.R. passavano per le armi un fuori legge.La sera precedente il fuori legge aveva sparato due colpi di pistola, senza conseguenze, contro una guardia comunale del luogo.In seguito ad indagini i militi arrestavano il mandante, certo Dario B., nella cui abitazione era rinvenuto materiale propagandistico sovversivo.Il 30 dicembre u.s., in Montichiari, militi della G.N.R. arrestavano tale Virginio R.
Not. 16-1-1945 p. 1Con scarso interesse e lieve diffidenza sono seguiti i movimenti politici.Un certo senso di sfiducia sull’esito della guerra è subentrato nella massa in seguito all’offensiva russa che non tende a diminuire di potenza.Con entusiasmo è stato accolto il provvedimento della trasformazione delle trattorie in cooperative aziendali.Il mercato clandestino si è ristretto a piccole cerchie di accaparratori, che pagano cifre iperboliche per i modesti acquisti che possono ancora effettuare.Influiscono negativamente sul morale della massa: i continui bombardamenti indiscriminati, i rigori della stazione invernale, la mancanza e l’intempestività della distribuzione di alcuni generi.La riduzione di energia elettrica pone in serie difficoltà parte della popolazione, che non sa come risolvere il problema del riscaldamento, e della preparazione delle vivande, non trovando sul mercato né carbone né legna. 
Not. 18-1-1945 p. 14Il corr., in Brescia, nelle cassette d’impostazione erano rinvenuti fogli sovversivi scritti a ciclostile invitanti i giovani a battersi contro i fascisti e i tedeschi.Il 6. corr., in Brescia, nelle cassette d’impostazione della corrispondenza, si rinvenivano numerosi manifestini comunisti incitanti alla ribellione.
Not. 20-1-1945 p. 7Il 13 corr., il comando della G.N.R. di Rovato denunciava all’autorità giudiziaria certo Faustino B., in stato d’arresto, imputato di furto ai danni delle ferrovie dello stato.L’8 corr., alle ore 9,45, in S. Eufemia di Brescia, all’altezza della stazione ferroviaria, due ufficiali della G.N.R., sparando colpi di mitra, mettevano in fuga un centinaio di persone che saccheggiavano alcuni vagoni merci tedeschi. La refurtiva era recuperata.Il 13 corr. Alle 7, in Brescia, banditi sparavano un colpo di rivoltella contro lo squadrista Lino C., ferendolo al braccio sinistro.Il C., benché ferito, sparava alcuni colpi di rivoltella contro gli aggressori i quali si dileguavano.
Not. 22-1-1945 p. 6-7L’11 corr., in Angolo, 4 banditi armati prelevavano, dalla propria abitazione, il sergente Pietro B., del 16° deposito misto.Il 10 corr., in località Monte Corona di Lumezzane, il detenuto politico Giuseppe V., che veniva tradotto a agenti della polizia repubblicana, tentava di darsi alla fuga. Gli agenti facevano uso delle armi, uccidendo il V.
Not. 24-1-1945 p. 9Il 17 corr., il comando provinciale della G.N.R. di Brescia denunciava al tribunale speciale per la difesa dello Stato le sorelle Clara e Rosa B., in stato di arresto, imputate di propaganda antinazionale.Il 12 corrente, alle ore 19,30, in Marguzzo di Nuvolento, 4 banditi armati penetravano nell’abitazione di certo Pietro P., donde asportavano L. 29.000 e 40 Kg di salumi.
Not. 24-1-1945 p. 13Il 22 corrente, il comando provinciale della G.N.R. di Brescia denunciava al tribunale speciale per la difesa dello Stato certo Angelo B., fermato il 16 corrente, imputato di furto di filo di rame ai danni dell’amministrazione dello Stato.Not. 27-1-1945 p. 16Il 22 corrente, alle ore 21,30, presso Darfo, i banditi uccidevano proditoriamente i vice brigadieri della G.N.R. Pietro P. e Sergio R., effettivi alla divisione “Etna”.Not. 28-1-1945 p. 11Il 21 corrente, in Breno, militi della G.I.P. arrestavano il noto capo banda Cappellini della cosiddetta brigata “Tito Speri” delle Fiamme  Verdi.
Not. 28-1-1945 p. 3Nei giorni 6 e 7 corr., in Brescia, fra la corrispondenza proveniente dalle casette d’impostazione, erano rinvenuti tre ribelli sovversivi editi dal “Fronte della Gioventù per la libertà e indipendenza”.Il 18 corr., alle ore 11,40, in Desenzano, per cause imprecisate, si verificava un’esplosione nell’armeria dell’aeroporto.Cinque persone rimanevano uccise, tra cui un ufficiale; altre sei persone riportavano ferite di una certa entità.L’estremità a nord dell’aviorimessa e gli uffici adiacenti erano gravemente danneggiati.In corso indagini per accertare le eventuali responsabilità.
Not. 1-2-1945 p. 9Dal 14 al 20 gennaio, nella zona di Lozio (Valle Camonica); militi dell’U.P.I della G.N.R. arrestavano due pericolosi banditi, autori di due assassini, appartenenti alle “Fiamme Verdi”.Erano inoltre arrestati altri banditi, appartenenti alla cosiddetta “Brigata Garibaldi”.Nei primi giorni dell’ultima decade del gen. u.s., nei dintorni di Serle, militi della G.N.R. arrestavano diversi componenti del gruppo “Fiamme Verdi”.
Ultimo aggiornamento ( mercoledý 13 gennaio 2010 )
 
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