Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
"La Domenica del Corriere", febbraio 1943 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 12 aprile 2009
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6 a7 Febbraio 1943 p.1L’ultima granata… Dopo avere abbattuto tre carri armati sovietici, un artigliere tedesco ordina / ai camerati di allontanarsi dal pezzo, e, dopo aver lasciato avvicinare un quarto carro nemico, / fa esplodere nella canna l’ultima granata rimasta, riuscendo così col sacrificio della propria vita / a distruggere il carro e a rendere inservibile il cannone. (Disegno di W. Molino)
6 b7 Febbraio 1943 p.8La guerra nella foresta nordica. – Negli sterminati boschi di abeti della Russia settentrionale / i soldati tedeschi avvolti in candidi camici che li rendono invisibili tra la neve lottano con / tenacia respingendo gli attacchi dei sovietici e passando spesso al contrattacco. / (Disegno di W. Molino)
7 a14 Febbraio 1943 p.1La tragica morte dell’Arcivescovo di Reggio Calabria. – Durante una barbara incursione nemica / sulle campagne della Calabria, un apparecchio americano mitragliava e spezzonava una casa / presso Melito di Porto Salvo cagionando la morte di sei persone, fra le quali l’Arcivescovo monsignor Enrico Montalbetti, che si trovava colà in visita pastorale.  (Disegno di W. Molino)
7 b14 Febbraio 1943 p.8In Tunisia. – La fase più acuta dell’assalto ad una posizione nemica: i nostri carri armati / attraversano i reticolati disposti dall’avversario e avanzano, seguiti dai guastatori e dai fanti. / (Disegno di W. Molino)
8 a21 Febbraio 1943 p.1La difesa contro l’inverno. – Per proteggere i combattenti del fronte orientale contro le insidie / del freddo, del vento e dell’acqua, il Comando tedesco ha adottato una speciale divisa invulnera- / bile a tutti gli assalti del maltempo. Tale nuova divisa, che protegge il soldato dalla testa / ai piedi, è stata provata con successo in alcuni settori della Carelia. (Disegno di W. Molino)
8 b21 Febbraio 1943 p.8Arrivano i bersaglieri! – Accolti trionfalmente dagli Italiani e dalla popolazione indigena / reparti di bersaglieri ciclisti attraversano i paesi dell’interno della Tunisia / diretti verso le prime linee. / (Disegno di W. Molino)
9 a28 Febbraio 1943 p.1L’assalto ai convogli nemici. Nelle acque algerine nostri aeroplani attaccano senza tregua / le navi avversarie centrandone gli scafi con i loro micidiali siluri. / (Disegno di W. Molino)
9 b28 Febbraio 1943 p.8La guerra in Tunisia. In un’importante zona della costa, fanteria italiana da sbarco / prepara alacremente nuove posizioni avanzate. / (Disegno di W. Molino)
Ultimo aggiornamento ( giovedì 16 aprile 2009 )
 
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