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La Domenica del Corriere: dicembre 1943 |
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Scritto da Redazione
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lunedì 04 maggio 2009 |
  

| N° progressivo | Giorno, mese, anno, p. | Didascalia | | 49 a | 5 Dicembre 1943 p.1 | Da una base del Dodecanneso controllata dai britannici, tre generali – uno inglese, uno statu- / nitense e uno badogliano – sono saliti sopra un “Mas” per recarsi in un’isola vicina. Durante il / ritorno l’equipaggio italiano punta le armi di bordo contro i tre ufficiali obbligandoli ad arrendersi. Poi, invertita la rotta, il “Mas” raggiunge un porto controllato dai germanici. / (Disegno di W. Molino) | | 49 b | 5 Dicembre 1943 p.8 | In seguito all’insurrezione libanese, nella capitale dell’Egitto la folla, capeggiata da studenti, / ha fatto nelle vie una manifestazione di solidarietà, inneggiando alla libertà dei popoli arabi; / ma la polizia inglese l’ha violentemente repressa, sparando sui dimostranti. / (Disegno di W. Molino) | | 50 a | 12 Dicembre 1943 p.1 | L’odissea degli italiani delle terre occupate, inviati a lavorare nelle miniere di carbone del- / l’Inghilterra e degli Stati Uniti, è documentata dalle stesse dichiarazioni nemiche. Le truppe di / colore soffocano con le armi ogni tentativo di ribellione. Ecco l’arrivo in un porto statunitense / di uno scaglione di questi nuovi schiavi bianchi. (Disegno di W. Molino) | | 50 b | 12 Dicembre 1943 p.8 | Una banda di comunisti, fatta irruzione in una chiesa di Losizze (Gorizia), ha barbaramente / trucidato il Vicario, don Francesco Grabenia. La salma del martire, come quelle di molti altri / italiani colpiti dalla ferocia sovversiva, è stata ora ritrovata nei pressi di Aidussina. / (Disegno di W. Molino) | | 51 a | 19 Dicembre 1943 p.1 | L’equipaggio di un Mas italiano, piuttosto che consegnarsi al nemico, a Malta, decise di distrug- / gere la nave. Il comandante si inabissò volontariamente con questa, e dei dieci uomini che / avevano ricevuto da lui l’ordine di allontanarsi su un battello pneumatico, soltanto due soprav- / vissero dopo lunghe peripezie e furono salvati da un peschereccio spagnolo. (Disegno di W. Molino) | | 51 b | 19 Dicembre 1943 p.8 | Eroiche madri italiane. Durante un’incursione anglosassone su una città dell’Italia centrale, / una popolana, Eva Montevecchio, fa scudo col corpo si suoi due bimbi nel crollo della casa / colpita da una bomba. I tre sono poi estratti dalle macerie: i bimbi incolumi, la madre morta / nel suo sublime sacrificio. (Disegno di W. Molino) | | 52 a | 26 Dicembre 1943 p.1 | Spiritualmente uniti alla Patria ed ai parenti lontani, gli operai italiani che lavorano in Germania, / nei loro refettori imbandierati, celebrano in letizia le feste di Natale. / (Disegno di W. Molino) | | 52 b | 26 Dicembre 1943 p.8 | In una città dell’Italia settentrionale, mentre sfila un battaglione di allievi ufficiali bersaglieri / volontari, la madre di due Caduti in guerra, fattasi largo tra la folla, abbraccia e bacia un / soldato e gli grida: “Vendica i miai figli!”. (Disegno di W. Molino) |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 07 maggio 2009 )
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