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Al Famedio, le spoglie del partigiano Giovanni Pesce PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
mercoledì 26 settembre 2007

Al Famedio, le spoglie del partigiano Giovanni Pesce

 in «Avvenire», 14 settembre 2007, p. 27. 

 

La giunta del Comune di Milano, con una delibera, ha deciso che le spoglie del partigiano Giovanni Pesce, morto recentemente, riposeranno nella cripta del Famedio al Cimitero Monumentale di Milano, e contemporaneamente si è trovata d’accordo nella proposta, avanzata dall’assessore Stefano Pillitteri, di raccogliere i resti dei partigiani e repubblichini nel sacrario ai caduti in largo Gemelli. La delibera per la sepoltura di Pesce al Famedio non è stata però votata dagli assessori di Alleanza Nazionale, mentre c’è stata unanimità per l’indicazione di quello che lo stesso Pillitteri ha considerato un «momento necessario di riconciliazione nazionale». Affermazione che ha trovato d’accordo anche il sindaco Letizia Moratti. La proposta Pillitteri, quella del sacrario unico, non è però piaciuta all’ANPI, che con il suo presidente Tino Casali, ha rispedito al mittente l’offerta. Il gruppo di An non ha invece appoggiato il documento su Pesce. «A Giovanni Pesce – ha spiegato il vicesindaco Riccardo De Corato – Palazzo Marino ha già conferito il dovuto onore in vita. Ma la sepoltura al Famedio è un segnale eccessivo rispetto alla volontà di riconciliazione, perché Pesce non è stato un uomo di riconciliazione».

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 26 settembre 2007 )
 
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