Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Destra eccentrica PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
lunedì 07 luglio 2008

Franco Cordelli, Destra eccentrica, in «Corriere della Sera», 4 giugno 2008, p. 39.

 

 

La New Italian Epic... Ma anche, perché no, il neo-Tremendismo, il neo-Esotismo, che tocca gli stessi nomi, da De Cataldo a Saviano, da Lucarelli a Genna: storie piene di crimini, criminali, paure, brividi, malati, malati terminali, colori locali. L'unica causa, per così chiamarla, non è il benessere né la paura incombente del suo scemare. E la saturazione del discorso «di sinistra», ovvero del discorso culturale.

Esso veicola valori condivisi (libertà, uguaglianza, fraternità) che con il tempo diventano comuni, cioè luoghi comuni. Ecco, allora, la reazione, tipicamente regressiva, «di destra»; ecco il discorso, perfino romanzesco, e che tende a formulare un nuovo immaginario, il discorso che esibisce la diversità, la rarità, l'eccezione, l'eccentricità, la morbosità. Insomma, l'individualismo come valore di scarto dalla norma, come nuovo valore, con quel pizzico di esibizione, ovvero di compiacimento che con il suo assolutizzarsi porta con sé, così indebolendo la propria stessa qualità.
Ultimo aggiornamento ( domenica 13 luglio 2008 )
 
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