| Foibe, no del teatro: timore di scontri |
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| Scritto da Redazione | |
| mercoledì 13 febbraio 2008 | |
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Edoardo Sassi, Erano stati organizzati due cortei contrapposti.
Annullato all'ultimo momento dalla direzione del Teatro Brancaccio di Roma, guidato da Maurizio Costanzo, che avrebbe dovuto ospitarlo. Con inevitabile coda di polemiche da parte della destra e una tentata occupazione della struttura ieri da parte di «Blocco studentesco», organizzazione giovanile di Fiamma Tricolore, che ha provato a forzare il cordone di polizia schierato davanti al foyer. «Constatata la strumentalizzazione di un incontro sulle Foibe - si spiegava ieri in una nota del teatro - si è deciso di annullare l'impegno precedentemente preso e si ribadisce che attiene alla democrazia ospitare convegni di diverse ideologie nel rispetto del più assoluto pluralismo». Impegno precedentemente preso, appunto. Ed è ciò che ha mandato su tutte le furie i promotori dell'evento, Già da mercoledì infatti il «Blocco studentesco» di Fiamma aveva annunciato l'organizzazione di un corteo che si sarebbe concluso nei pressi del teatro, corteo contro il quale da subito avevano promosso una serie di contro-mobilitazioni di varie sigle di sinistra, che avevano anche chiesto al Brancaccio di non ospitare più l'incontro contestato già dal titolo («Istria Fiume Dalmazia, anche le pietre parlano italiano»). Richiesta di fatto accolta, anche se poi la direzione del teatro ha dichiarato «inaccettabile il fatto che sia da una parte sia dall’altra sia voluto strumentalizzare l'evento». Molte, ieri, le reazioni «indignate sul fronte politico, con An che ha parlato di nuovo «caso-Sapienza»: «L'Italia - ha commentato Giorgia Meloni — è tenuta in ostaggio da gruppetti di facinorosi appartenenti a frange estreme della sinistra, che ogni quindici giorni decidono di cosa si può e di cosa non si può parlare». Per Marco Marsilio si è trattato di una «grave ferita alla democrazia e alla libertà, con un gruppo universitario di estremisti di sinistra che ha terrorizzato Costanzo, lanciando fumogeni tra il pubblico e annunciando manifestazioni violente». Gli studenti di destra annunciano comunque per oggi la loro iniziativa, dalle 8.30 e di fronte al teatro. Previsto anche il corteo di «Blocco studentesco», contro il quale si sono levate voci di protesta dalle varie anime della sinistra, soprattutto radicale. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 13 febbraio 2008 ) |
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