Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
La sinistra canta amaro PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
martedì 08 luglio 2008

Ranieri Polese, La sinistra canta amaro, in «Corriere della Sera», 2 giugno 2008, p. 27.

 

 

Smarriti, perplessi, i big della canzone italiana ci dicono che questa Italia qui, questo presente a loro non piace proprio. Non hanno formule, slogan, messaggi. Anche se generalmente di sinistra, non propongono testi militanti. E non hanno aspettato le elezioni di aprile per farci conoscere i loro pensieri.

Ligabue (Buonanotte all'Italia) e Venditti (Comunisti al sole) sono usciti alla fine del 2007. Anche Vasco il suo Mondo che vorrei l'aveva già scritto. Ora, per un De Gregori che riflette sullo tsunami elettorale («Ci sono posti dove sono stato / dove il Piave mormorava /e la sinistra era paralizzata /e la destra lavorava») c'è un Celentano che intitola il nuovo album Dormi amore la situazione non è buona. Dopo tante (inutili) discussioni su poesia /non poesia, dopo tante (inutili) comparsate sui palchi dei politici, contano solo le loro parole amare. Che forse ci aiutano a capire quello che anche a noi non piace di questo mondo qui.
Ultimo aggiornamento ( sabato 19 luglio 2008 )
 
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