
| Max Mosley, figlio di un leader fascista. Messo alla gogna da un tabloid. Il video con l'orgia nazi |
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| Scritto da Redazione | |
| domenica 18 maggio 2008 | |
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Guido Santevecchi, Max Mosley, figlio di un leader fascista. Messo alla gogna da un tabloid. Il video con l'orgia nazi «C’è il boss della F1», in «Corriere della Sera», 31 marzo 2008, p. 27.
LONDRA - Un nuovo giallo nella Formula 1. Questa volta nessuno ha copiato i piani della Ferrari. Ma qualcuno ha usato una telecamera nascosta per filmare immagini meno sportive di Max Mosley, 67 anni, il presidente della Federazione Internazionale Auto, impegnato in una prestazione per lo meno imbarazzante. Il News of the World, tabloid domenicale dell'impero Murdoch, titola in modo che più esplicito non si può: «Il boss della Fi in una disgustosa orgia nazista con cinque prostitute». Particolari in cronaca. Accompagnati da un filmato di cinque ore che è stato fatto avere al giornale. Il chief reporter del domenicale descrive le scene, che peraltro si commenterebbero da sole: ci sono frustini, catene per polsi e caviglie, spogliarelli e divise a strisce in stile prigioniero. Il luogo dell'appuntamento, venerdì scorso, sarebbe stato un appartamento di lusso lungo il Tamigi a Chelsea.Arrivato a mezzogiorno, il protagonista si spoglia e si fa maltrattare per bene dalle cinque ragazze. La sessione masochista arriva al culmine quando «Mosley comincia a contare le frustate ricevute, in tedesco Eins, Zwei, Drei, Vier, Fünf, Sechs». E qui si ricorda che il milionario che dal 1993 guida la Fédération Internationale de l'Automobile è anche uno dei figli di Sir Oswald Mosley, il leader della British Union of Fascist, un partito che negli anni Trenta faceva sfilare le sue camicie nere nell'East End londinese. Sir Oswald ammirava Mussolini ed era amico personale del dottor Goebbels: si sposò a casa del gerarca nazista e come invitato d'onore ebbe Adolf Hitler. La scenografia dell’orgia è vagamente modellata su violenze da lager o da prigione di un pessimo porno-film. Dopo il ruolo di vittima masochista si passa a quello di dominatore sadico e una delle ragazze compare in un pigiama a strisce da detenuta. Il filmato termina dopo cinque ore: le ragazze bevono vino e ridono mentre l'uomo preferisce una tazza di tè. «Un rapido pit-stop», secondo il capocronista del News of the World, che non nasconde antipatia per il personaggio, ricordando che Mosley, educato a Oxford, «ha rifiutato di condannare il padre». C'è anche la citazione di una dichiarazione passata di Mosley: «Mio padre era una persona meravigliosa. Ma non penso che sarebbe stato un buon dittatore. Parlava duro, ma fondamentalmente era troppo morbido». Ultimissima scena alle 5 del pomeriggio, quando un serio uomo d'affari si rimette giacca, cappotto ed esce dal cancello di una casa vittoriana. E ora, a quanto pare la parola passa alla scuderia di avvocati del presidente della Fia. Per tutto il giorno nelle redazioni dei giornali londinesi c'è stato un clima piuttosto teso. Di solito la stampa è rapida e aggressiva nel montare sugli scoop della concorrenza. Questa volta la questione è stata prima passata agli uffici legali, per ottenere il via libera. Il Daily Mail, giornale popolare noto come fustigatore di costumi, ha prima ripreso lo scoop della domenica sul suo sito online, poi l'ha ritirato e in serata lo ha rimesso senza troppo risalto. La rassegna stampa della Bbc ha sorvolato sul titolo dello scandalo preferendo un pezzo dello sport. Devono esserci forti pressioni. La chiave di lettura viene dal portavoce della Federazione internazionale di automobilismo: «È una questione che riguarda Mr Mosley e News of the World, la Fia non ha commenti, a quanto ci risulta se ne occupano gli avvocati». Una questione privata, dunque. E possibile che Max Mosley accusi il giornale, che sostiene di aver avuto il filmato dai suoi «investigatori», di aver violato la sua privacy piazzando una telecamera e dei microfoni nella casa dell'incontro clandestino. Clandestino, ma privato.
La Bbc: il padre peggior britannico del XX secolo LONDRA - «Il peggior britannico del ventesimo secolo». Il titolo è stato assegnato a Oswald Mosley da Bbc History, la rivista di storia dell'emittente. La motivazione della professoressa Joanna Bourke della University of London è che «Oswald Mosley resta l'ispirazione dei gruppi di estrema destra e continua ad avere un influsso nocivo sulla nostra società». La storia è quella di un'ascesa rapida e irresistibile e di un altrettanto veloce declino. Sir Oswald era il sesto barone di Ancoats; nel 1918 a 21 anni fu il più giovane parlamentare del Regno, eletto come conservatore. Presto le sue idee sociali lo portarono a sinistra. Si presentò come laburista indipendente. Nel 1924 fu battuto per 77 voti da Neville Chamberlain. Tornò deputato nel 26 col Labour. Si spostò ancora, fondò un New Party. E secondo Shaun Ley, uscito dalla London School of Economics e anchorman della Bbc Radio, Oswald fu quasi un precursore del New Labour, nel 1931. Ma Oswald Mosley è ricordato come il pericoloso demagogo che fondò la British Union of Fascists. Che ammirava Mussolini, era amico di Hitler e Goebbels. Finì internato nel 1940, assieme alla moglie. Fu mentre era detenuto che nacque Max Mosley, oggi capo della Fia. Se Mr Max abbia preso dal padre qualche passione per il trash nazi non si sa (il giudizio a chi guarderà il video). La biografia rivela che Sir Oswald ebbe molte relazioni extramatrimoniali: con la sorella maggiore della prima moglie, una Curzon della famiglia del viceré delle Indie; con una sua sorella minore; con la loro matrigna. La seconda moglie, madre di Max, era sorella di Unity Mitford, che secondo alcuni amò Hitler. |
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 25 maggio 2008 ) |
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