
| Paolo Macry: La storia pedagogica |
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| Scritto da Redazione | |
| domenica 18 maggio 2008 | |
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Paolo Macry, La storia pedagogica, in «Corriere della Sera», 19 aprile 2008, p. 51.
A fine ottocento, Lord Acton aveva auspicato una ricostruzione aggettiva della battaglia di Waterloo, «capace di soddisfare francesi e inglesi, tedeschi e olandesi». Un secolo dopo, a Berlino e a Parigi esce «Histoire/Geschichte», manuale di storia scritto da un'equipe franco-tedesca, mentre sono in cantiere analoghi testi ceco-polacchi, russo-ucraini e serbo-croato-musulmani. Se Lord Acton pretendeva di far parlare i fatti qui l'intenzione è scopertamente ideologica: usare la storia come superamento culturale dei conflitti tra popoli. Pedagogia edificante ma di dubbio gusto storiografico. Non a caso, informa «Le Figaro», gli autori francesi e tedeschi del nuovo manuale hanno faticato molto per contemperare le diverse letture del passato esistenti nei due Paesi. Manipolare la storia è facile ma da frutti immangiabili. Del resto furono Chirac e Schroder a promuovere nel 2003 «Histoire/Geschichte» e forse l'ispirazione, più che irenica, era egemonica. Era l'idea dell'Europa renana. |
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 19 maggio 2008 ) |
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