
| Sansonetti negazionista |
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| Scritto da Redazione | |
| domenica 18 maggio 2008 | |
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Giovanni Belardelli, Sansonetti negazionista, in «Corriere della Sera», 16 maggio 2008, p. 49.
«Tornano le leggi razziali»: questo il titolo che «Liberazione» ha riservato al progetto di nominare a Milano un commissario per l'emergenza rom. Si potrebbe liquidare la cosa come una semplice stupidaggine: per quanto infatti si voglia trovare discutibile l'idea di rispondere con commissari straordinari alla domanda di sicurezza dei cittadini, è evidente che il razzismo fascista e la persecuzione degli ebrei, evocati dal direttore di «Liberazione» Piero Sansonetti, non c'entrano nulla. Senonché, paragonare le leggi del 1938 a una norma, magari discutibilissima, finalizzata alla sicurezza, considerare i Centri di permanenza temporanea per gli extracomunitari come «campi di concentramento» («più o meno», ha la bontà di precisare Sansonetti) ha l'ovvia conseguenza di banalizzare le persecuzioni fasciste e naziste. Se i Cpt sono come Dachau, allora diventa vero anche l'opposto: che i campi di , concentramento non erano infondo altro che dei Cpt. Un caso davvero notevole di negazionismo, non c'è che dire. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 maggio 2008 ) |
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