| Un altro revisionista |
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| Scritto da Redazione | |
| domenica 23 dicembre 2007 | |
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Ernesto Galli della Loggia, Un altro revisionista,
in «Corriere della Sera», 23 dicembre 2007, p. 37.
Ma anche qui (in Italia) ciò che venne presentato da entrambi i fronti come una maggioranza onesta intrappolata in un conflitto contro una marginale banda di terroristi assassini alleati con una potenza straniera fu in realtà, negli anni 1943-45, una guerra civile, con un consistente numero di combattenti schierati sui due fronti (…). Il sostegno interno (dei fascisti) non era affatto trascurabile e senza dubbio non inferiore a quello dei loro più aggressivi avversari, i partigiani comunisti. La resistenza antifascista fu in realtà soltanto parte di un più ampio conflitto tra italiani, il cui ricordo fu convenientemente occultato nei decenni postbellici». Così a p. 45 del suo monumentale «Dopoguerra» (Mondadori 2007) Tony Judt, già professore a Cambridge e a Oxford, ora alla New York University, collaboratore della «N.Y. Review of Books», del «Times Literary Supplement», ecc. ecc.: un noto revisionista, come si vede bene, che mira a riabilitare il fascismo e a legittimare Berlusconi. |
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 23 dicembre 2007 ) |
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