Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Le memorie di Luigi Federzoni PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
lunedý 29 luglio 2013

Scritte fra il luglio 1943 e il giugno 1944 mentre l’autore era nascosto nell’ambasciata portoghese presso la Santa Sede per sfuggire alla condanna a morte pronunciata contro di lui dal Tribunale Speciale di Verona per aver votato l’ordine del giorno Grandi il 25 luglio 1943, queste memorie, delle quali uscì una anticipazione su quotidiani dell’epoca, non furono mai pubblicate in volume. Esse, scritte, scritte a caldo, offrono non solo una ricostruzione minuziosa della seduta del 25 luglio ma anche una ricostruzione critica dei momenti più significativi della storia del fascismo. Pagine suggestive e appassionati scritte dal più significativo esponente del nazionalismo italiano.


---

Memorie di un condananto a morte, di Luigi Federzoni, Le Lettere 2013.

Ultimo aggiornamento ( martedý 06 agosto 2013 )
 
< Prec.   Pros. >