Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Informazioni e curiosita'
Benito Mussolini. Giornale di guerra 1915-1917. Alto Isonzo-Carnia-Carso PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
lunedý 29 febbraio 2016

Dal sito della casa editrice LEG:

Benito Mussolini. Giornale di guerra 1915-1917. Alto Isonzo-Carnia-Carso, a cura di M. Franzinelli, LEG 2016.

 

Questa edizione del Giornale di guerra 1915-1917 ne propone per la prima volta il testo in un'accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su "Il Popolo d'Italia" nel dicembre 1915-febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall'editrice Imperia (appartenente al Partito fascista italiano). Le cronache del fronte sono integrate dalla trascrizione degli stralci epistolari, che s'intrecciano proficuamente con i taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. Il fitto apparato critico e la Postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al Giornale di guerra e al suo autore, che dell'esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra.  Il volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.

 

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 02 marzo 2016 )
Leggi tutto...
 
Il saggio di Elena Pala sul Servizio Informazioni Difesa della Rsi PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
lunedý 29 febbraio 2016

 

Sample Image

 

E' possibile scaricare il saggio di Elena Pala, Il Servizio Informazioni Difesa della Rsi. Il caso del nucleo di controspionaggio di Brescia (pp. 159-187), ai seguenti link:

 

Ultimo aggiornamento ( lunedý 29 febbraio 2016 )
Leggi tutto...
 
Il saggio di Elena Pala sui temi della renitenza e della diserzione nella Rsi PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 28 febbraio 2016

Sample Image

Il saggio di Elena Pala, Renitenza e diserzione nella Repubblica sociale italiana. Il caso di Brescia (in AA.VV., 1943-1945 attendere, subire, scegliere, Tip. Gav., Brescia 2015, pp. 71-109) è scaricabile ai seguenti link:

http://www.centrorsi.it/notizie/images/stories/14sett/diserzione%20pala1.pdf


 

Ultimo aggiornamento ( domenica 28 febbraio 2016 )
Leggi tutto...
 
E' uscito il nuovo volume di Mimmo Franzinelli sulla diserzione durante la Seconda Guerra mondiale PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 26 febbraio 2016

   Sample Image

Dal sito della casa editrice Mondadori:

Furono vigliacchi o eroi? Si rifiutarono di partire per il fronte nella Seconda guerra mondiale, non rientrarono da una licenza, fuggirono dalle lande gelate durante la Campagna di Russia, non vollero accettare la Repubblica sociale dopo l'8 settembre: migliaia di ragazzi – giovanissimi, anche se molti già padri di famiglia, spesso gli unici a portare a casa uno stipendio – finirono davanti ai Tribunali di guerra. Quelli condannati alla fucilazione subirono l'infamante morte riservata ai traditori. La diserzione è, senza dubbio, un lato oscuro del Secondo conflitto mondiale, ignorato sinora dai libri di storia, i cui segreti – serbati negli archivi dei Tribunali militari, nei diari e nelle testimonianze di tanti reduci – vengono qui finalmente svelati ed esplorati con scrupolo. Mimmo Franzinelli rivisita questo complesso periodo storico per delineare tipologia e motivazioni dei disertori, e lo fa analizzando le dinamiche repressive (Codice penale di guerra, Tribunali militari, modalità delle esecuzioni capitali) e ricostruendo le storie di tanti soldati, nei più disparati scenari, le cui drammatiche vicende sono sottratte all'oblio non solo grazie ai diari inediti ma anche al ricordo ancora attuale dei loro parenti.

Ultimo aggiornamento ( domenica 28 febbraio 2016 )
Leggi tutto...
 
Quel fascista era mio padre. Il racconto del figlio Pierluigi Battista PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 24 gennaio 2016

L’avvocato Battista aveva il suo studio in Prati, un tranquillo quartiere borghese di Roma, e abitava con la moglie e i quattro figli in una bella casa a pochi passi da lì. Penalista affermato, fondatore della Camera penale del Tribunale di Roma, forte personalità, era un professionista brillante, integrato, sicuro di sé. Vestiva abiti scuri nei tre pezzi regolamentari, giacca, pantaloni, gilet, prediligeva il color antracite e i toni del grigio scuro; talvolta, unico cedimento,

osava il gessato e persino il blu elettrico sul lino per il caldo d’estate. Portava camicie su misura con cifre ricamate in basso a sinistra, di norma bianche ma pure azzurre a righine sottili e sempre accordate con cravatte regimental.

Ultimo aggiornamento ( lunedý 25 gennaio 2016 )
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 10 - 18 di 485