|
Domenica prossima debutta a Castelleone (Cremona) «La Tana del Bianconiglio», una biblioteca che apre per ospitare libri che non sono ancora nati: manoscritti inediti, opere in cerca di pubblicazione e ovviamente di lettori. Bene e perché non fare qualcosa di simile anche qui al Centro Studi Rsi? Del resto dopo decine e decine di interviste a gente comune, vittima e protagonista degli anni della Rsi, ci siamo resi conto che le persone hanno voglia di raccontare, di aprirsi, di far conoscere la propria esperienza. Perciò scrivete, scrivete e ancora scrivete, o spronate chi vista vicino, nonno o amico che sia, a scrivere, dopodichè mandatecene una copia… van bene anche diari del tempo, oppure carteggi, del resto si tratta sempre di opere in prima persona attraverso cui può emergere con immediatezza una delle pagine più complesse della nostra storia. Nel numero crescente di volumi sulla Rsi, non sempre gli storici di professione riescono a mettersi in rapporto con l'oggetto studiato e a far vivere quel passato. Per questo vogliamo raccogliere lettere, diari, memoriali che costituiscono fonti preziose ed utili per non obnubilare gli anni della guerra civile. Il Centro Studi Rsi sarà così la casa delle memorie senza casa. Aspettiamo le vostre saghe familiari, io me le immagino ricche di aneddoti a metà strada tra storia e leggenda, ma, come spesso accade, dietro alla diceria si celeranno frammenti di verità. Storie con personaggi tutti da scrivere e sul cui albero genealogico, sulla cui vita si dipanerà come un gomitolo, si innesterà, insomma, la storia italiana. E le vostre pagine, in cui i fili dei due piani della storia correranno intrecciati, saran godibilissime, son sicura. Non solo per la qualità dei racconti in sè, ma perchè la vostra vita stessa, in modo racambolesco, si farà romanzo, racconto... Abbiamo bisogno del vostro aiuto, qui siamo in pochi, si va avanti a volontariato, se non sentiamo che ci state vicino, che ci aiutate in questa nostre attività che senso ha andare avanti? Non è sempre facile neppure noi. |