
| Bari ricorda il fascista di Crollalanza. Fu anche ministro dei Lavori pubblici. |
|
|
|
| Scritto da elena | |
| domenica 13 febbraio 2011 | |
|
BARI - Uomo con una forte idea dello Stato e del nazionalismo, amante del suo Paese che voleva vedere tra le grandi nazioni del mondo, servitore della Patria, mazziniano di origine che fece suo il fascismo: sono i tratti essenziali della figura del barese Araldo di Crollalanza, emersi da un incontro organizzato a Bari per ricordarlo a venticinque anni dalla sua scomparsa. Di Crollalanza, morto nell’86 a 94 anni, fu ministro dei lavori pubblici durante il fascismo e senatore della Repubblica dal ’53 alla morte. Aderì al fascismo già nel 1919, e guidò gli squadristi pugliesi durante la marcia su Roma. Dal 1926 al 1928 fu podestà di Bari. Deputato del Partito Nazionale Fascista dal 1924 al 1943, fu sottosegretario (1928) e nel 1930 ministro dei lavori pubblici (fino al 1935). A lui è intitolata una parte del lungomare di Bari. Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha deposto una corona di alloro dinanzi al busto che ne ricorda l’effigie e ha parlato di lui come di un «uomo sempre fedele a se stesso, del quale ancora oggi la città porta l’impronta nelle grandi opere», dalla Fiera del Levante al lungomare all’Università. «Di Crollalanza non fu tra i più noti in termini di visibilità perchè - ha ricordato la vice presidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli - era uomo del fare più che dell’apparire, impegnato in una missione che guardava al benessere delle persone e ad un’Italia protesa con coraggio e ambizione all’avvenire di nazione forte e protagonista». Bari ricorda il fascista di Crollalanza. Fu anche ministro dei lavori pubblici. Grazie a lui Fiera del levante, Università e lungomare. Il sindaco Emiliano:«Uomo sempre fedele a se stesso», in «Corriere della Sera. Mezzogiorno», 21 gennaio 2011.
|
|
| Ultimo aggiornamento ( venerdì 18 febbraio 2011 ) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|