Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Londra, alla Modern Italian Art la mostra «Against Mussolini: Art and the Fall of a Dictator» PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
martedì 28 settembre 2010

In mostra a Londra l’arte che fece cadere Mussolini. Alla Estorick Collection dipinti di Guttuso, Mafai, Maccari, disegni dei partigiani e vignette satiriche inglesi, in «Giornale di Brescia», 28 settembre 2010, p. 33.

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Opere satiriche, dipinti di Renato Guttuso e Mario Mafai, disegni di partigiani, sculture e fotografie nella mostra in corso alla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, intitolata «Against Mussolini: Art and the Fall of a Dictator», dedicata alla produzione artistica di chi si oppose al regime fascista. La mostra esplora come il culto della personalità del Duce viene messo a nudo nell’arte e nella satira specie verso la fine del conflitto mondiale, quando Mussolini sta perdendo il potere. Molte delle opere esposte sono caratterizzate dalla demonizzazione o dalla profanazione dell’immagine dell’uomo che fino a qualche anno prima aveva un che di quasi divino: la sua figura diventa grottesca, tragicomica, un vecchio obeso e deluso il cui mento un tempo sempre alzato si è sgonfiato insieme al suo ego.

Esemplare in questo senso la serie di disegni satirici dell’artista padovano Tono Zancanaro il cui Gibbo, un uomo grasso e gobbo, è la caricatura nemmeno troppo velata di Mussolini e della pomposità del suo regime. Un altro artista satirico, Mino Maccari, sceglie di rappresentare il dittatore come un buffone, in quadri di piccole dimensioni in deliberato contrasto con le monumentali statue d’epoca fascista.Altre delle opere in mostra si concentrano sugli orrori della guerra, sulla caduta del regime e sull’esecuzione di Mussolini a Piazzale Loreto. Semplici e diretti i disegni dei partigiani che documentano le battaglie, la cattura dei soldati tedeschi e la vita da guerriglieri sulle montagne, mentre decisamente più simbolici sono il quadro di Guttuso «Massacro» e uno studio per la sua celebre opera «Fuga dall’Etna». Del pittore britannico Merlyn Evans, che nell’aprile del 1945 da soldato vide con i suoi occhi l’esecuzione di Mussolini e della sua amante a Milano è invece il quadro «The Execution» le cui forme astratte rappresentano la rabbia della folla. 
Ultimo aggiornamento ( martedì 28 settembre 2010 )
 
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