Luce D’Eramo e i suoi racconti scritti a partire dal 1943
Scritto da Redazione   
domenica 24 novembre 2013

Luce D’Eramo, maestra di realtà e religiosa senza credo.

Escono da Elliot (“Tutti i racconti”, 380 pp., 25 euro) i racconti della D’Eramo, alcuni completamente inediti scritti dal 1943, quando Luce aveva diciott’anni. Proprio da uno lontano autobiografico scritto nel ’43, “Deviazione”, occorre partire. Giovane fascista convinta, Luce vuole verificare di persona se le voci che circolano sui nazisti sono reali. Nel ’44 parte per la Germania, contro il parere dei genitori, per fare l’operaia in un campo di lavoro dove comincia a vedere la realtà. Non contenta, sale su un convoglio di deportati a Dachau, dove scopre l’inimmaginabile. Dal lager riesce a fuggire ma durante un bombardamento perde l’uso delle gambe per il crollo di un muro.

Un racconto questo come gli altri che ci lasciano la forza di tanti personaggi veri, come persone che potremmo avere incontrato, dialoghi che potremmo avere ascoltato, storie dure e commoventi che parlano di quelle determinate vicende e insieme della storia dell’umanità.