Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Ai mari, ai monti. Finalmente la vacanza per tutti (dall'inizio dell'800 alla metÓ del '900) PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 10 maggio 2024

Il Centro Studi Rsi Salò – dopo il successo straordinario dell’ultima mostra «Brescia, il riscatto 1945-1963» allestita a Palazzo Martinengo a Brescia nel 2022, mostra che ha sfiorato i 16mila visitatori in soli 18 giorni di apertura – presenta per il 2024 un progetto incentrato su un’esposizione che da un lato avvicinerà il largo pubblico, specie i giovani, a pagine significative della storia italiana contemporanea con un focus privilegiato sul Bresciano e sulla regione lombarda, dall’altro lato valorizzerà anche fonti presenti presso la biblioteca e l’archivio del Centro stesso.

«Nella vita di una società i misteri più profondi stanno in superficie», così sentenziava in un suo scritto il filosofo Alexandr Zinovev, considerazione questa quanto mai calzante per il tema scelto per il 2024 dal Centro, vale a dire la vacanza in Italia dall’inizio dell’800 alla prima metà del ’900 con focus su Brescia e sulla Lombardia. Gli argomenti prescelti sono intessuti dei valori culturali della società in cui si sviluppano, raccontarli, specie se attraverso il linguaggio agile e variegato di una mostra o di laboratori, significa offrire la possibilità al visitatore di cogliere i meccanismi più profondi della cultura e della società moderna e contemporanea italiana.

La mostra sarà aperta dal 20 settembre al 24 novembre 2024 presso Palazzo Martinengo, in via dei Musei, 30, Brescia.

Maggiori dettagli saranno forniti in seguito.

Questi gli obiettivi perseguiti:

 

-            Illustrare lo sviluppo del fascino del Bel Paese a partire dallo straordinario successo del Grand Tour nel Settecento che porta in Italia – Brescia e Lombardia comprese – aristocratici, letterati e artisti che eleggono la nostra penisola a meta imprescindibile per la loro formazione. Il visitatore avrà modo di seguire le metamorfosi del «Viaggio in Italia», consuetudine delle classi colte europee dei secoli XVIII e XIX, fino alla variante della vacanza di massa propria degli anni del «miracolo economico» della metà del ’900, passando attraverso il loisir della Belle Époque e le vacanze in «camicia nera».

-            Far conoscere il precedente storico di Milano Cortina 2026, ossia le Olimpiadi invernali di Cortina del 1941, illustrando le radici storiche e culturali della Via Olimpica.

-            Raggiungere ogni target di pubblico attraverso l’uso di più linguaggi: dall’inglese alla comunicazione aumentativa alternativa.

-            Favorire l’assunzione a tempo determinato di giovani, specie nell’ambito delle nuove professioni (videomaker, web maker, ecc.) favorendo pari opportunità e il loro protagonismo.

-            Coinvolgere realtà produttive lombarde nella realizzazione della mostra e del catalogo.

-            Creare all’interno del percorso espositivo dei punti di approfondimento con QRcode che rinviano a materiali digitalizzati.

-            Coinvolgere nel sostegno e nel finanziamento al progetto altri enti pubblici e sponsor privati.

-         Valorizzare il patrimonio archivistico e librario conservato sia presso la biblioteca intitolata al compianto assessore Marzio Tremaglia del Centro sia presso altri centri lombardi come: Archivio di Stato di Brescia, Camera di Commercio di Brescia, Biblioteca e Emeroteca Queriniana di Brescia, Museo delle Armi di Brescia.

-            Far conoscere all’interno del percorso espositivo il centenario dell’Automobile Club di Brescia, il 130^ anniversario del TCI e il 150^ anniversario del CAI di Brescia, enti questi che hanno contribuito sin dalle loro origini a far conoscere il patrimonio culturale e sportivo lombardo.

-            Coinvolgere nel progetto i massimi specialisti della tematica individuata, specie per la stesura del catalogo della mostra.

-            Portare avanti la digitalizzazione dei beni culturali del Centro Studi Rsi.

-            Avvicinare i giovani alla storia attraverso modalità comunicative digitali.

-            Favorire momenti di riflessione culturale e di aggregazione sociale.

-            Permettere una fruizione sempre più ampia e gratuita del patrimonio culturale del Centro.

-            Favorire l’integrazione del patrimonio della Biblioteca del Centro con il sistema della Rete Bibliotecaria Bresciana.

-            Diffondere il progetto a livello provinciale, regionale e nazionale.

 

 Una volta definito il piano degli sponsors, si convocherà una conferenza stampa di presentazione del progetto ufficiale.

 

 

Si è già iniziato a condividere il progetto di massima con le scuole affinché possano farlo approvare entro il Collegio docenti di giugno. Alle prime 30 scuole interessate sarà offerta la possibilità di visitare la mostra gratuitamente con una visita guidata gratuita. Ecco il progetto presentato agli istituti: 

http://www.centrorsi.it/notizie/images/stories/Vacanze2024/progetto%20centro%20studi%20rsi%202024.pdf

Ultimo aggiornamento ( domenica 12 maggio 2024 )
 
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