A testimonianza del grande interesse storico e civile dell'iniziativa, sul Giornale di Brescia Elena Pala ha edito un ampio articolo di approfondimento sui caduti...
Attraverso lo studio dei ruoli matricolari e delle motivazioni delle decorazioni al valore, la storica Elena Pala (Università degli Studi di Milano) ricostruisce il...
Tra l’ottobre 1935 e il maggio 1936, la conquista dell'Etiopia rappresentò il culmine dell’espansionismo fascista, concepita da Mussolini per consolidare il consenso e consacrare...
È disponibile sul canale YouTube ufficiale del Centro Studi la registrazione integrale del quinto incontro della quarta edizione del Garda Lake History Festival ("Passeggiando...
Si è conclusa a Salò, nella cornice dei Portici della Magnifica Patria, la quarta edizione del Garda Lake History Festival, rassegna curata da Roberto...
Giunge all'atto conclusivo la quarta edizione del Garda Lake History Festival, la rassegna storica organizzata dal Centro Studi Rsi e curata da Roberto Chiarini...
Si è svolta ieri, nella prestigiosa cornice del Belvedere Berlusconi a Palazzo Lombardia (Milano), la cerimonia ufficiale di sottoscrizione del Patto Regionale per la...
Per chi non ha potuto partecipare o per chi desidera semplicemente riascoltare le profonde riflessioni emerse, è da oggi disponibile online la registrazione integrale...
In vista della quarta conferenza del nostro Garda Lake History Festival, che vedrà lo storico e giornalista Antonio Carioti protagonista nel suggestivo scenario dei...
Nella suggestiva cornice di Palazzo Minerva a Manerba del Garda, la storica Emanuela Scarpellini è salita sul palco per offrirci una serata di altissimo...
Il cammino del nostro Garda Lake History Festival prosegue con grande successo e, in occasione del terzo atteso appuntamento della rassegna, la stampa locale...
Se vi siete persi l'emozionante incontro di ieri mattina o se desiderate semplicemente rivivere le riflessioni, la grinta e i grandi contenuti emersi sul...
Sfogliando il giornale di oggi avete notato qualcosa? 😉
Correte in edicola! Sul quotidiano Bresciaoggi di oggi trovate la pagina speciale interamente dedicata al calendario...
Tra i volumi presenti al Centro e legati ai temi della mostra d’ottobre a Palazzo Martinengo spicca la rara Parte Prima de Gli Uccelli dell'Africa Orientale Italiana, opera scientifica del 1940 firmata dall'ornitologo Edgardo Moltoni e dal conte Giuseppe Gnecchi Ruscone, bresciano di adozione. L'esemplare racchiude 38...
Il saggio di Fabio Caffarena (Università di Genova) analizza la costruzione del mito coloniale fascista attraverso le pubblicazioni destinate ai più piccoli durante la guerra d'Etiopia (1935-1936), evidenziando l'uso dell'esotismo africano come spazio ideale per alimentare spirito d'avventura e fascino per l'impero. La campagna di propaganda coinvolse...
Il saggio di Valeria Deplano (Università di Cagliari) esamina la capillare strumentalizzazione del sistema scolastico italiano da parte del regime fascista per diffondere l'ideologia coloniale e razziale tra le giovani generazioni, processo culminato negli anni Trenta con la guerra d'Etiopia. La scuola fu individuata dal regime come...
Nel sedicesimo capitolo del catalogo, Elena Pala (Università degli Studi di Milano) analizza la gestione della manodopera bresciana inviata in Africa Orientale Italiana e in Libia tra il 1935 e il 1938 attraverso la documentazione dell'Archivio storico della Camera di Commercio di Brescia. Nel sistema corporativo, il...
Presso l’Archivio Storico del Centro Studi è custodito il Fondo archivistico Rodolfo Graziani, un patrimonio documentario di prim’ordine che affianca alle carte d'epoca una rilevante sezione libraria. Questa componente bibliografica raccoglie testi, saggi e fonti d'epoca dedicati anche ai temi dell'espansione coloniale italiana, offrendo un supporto di...
Nel quindicesimo capitolo del catalogo, Elena Pala (Università degli Studi di Milano) esamina come la propaganda fascista abbia trasformato la necessità dell'emigrazione economica in un mitico atto di riscatto e sovranità imperiale. I lavoratori diretti in Libia e in Africa Orientale Italiana vennero descritti come l'avanguardia di...
Il 16 agosto scorso il Presidente del Centro Studi, Prof. Roberto Chiarini, e la Prof.ssa Elena Pala hanno accolto presso la sezione espositiva della Rsi al MuSa di Salò la giornalista Elisabeth, inviata del servizio pubblico radiotelevisivo austriaco ORF (Österreichischer Rundfunk - Radio Austria).
L’incontro ha offerto l’occasione...
Nel quattordicesimo capitolo del catalogo, Emanuele Ertola (Università degli Studi di Siena) analizza le contraddizioni dell'architettura politica e amministrativa dell'Africa Orientale Italiana (AOI), istituita dopo la proclamazione dell'impero nel maggio 1936. Definito dal regio decreto-legge n. 1019 del 1° giugno 1936, il nuovo assetto organizzò il territorio...
Nel tredicesimo capitolo del catalogo, Stefano Maggi (Università degli Studi di Siena) analizza lo sviluppo delle ferrovie coloniali italiane, contrassegnato dal contrasto tra ambizioni imperiali e vincoli geografici, logistici ed economici. Nati per scopi di penetrazione militare e valorizzazione territoriale, i primi binari furono posati in Eritrea...
Nel dodicesimo capitolo del catalogo, Elena Pala (Università degli Studi di Milano) illustra come la costruzione della rete stradale d'oltremare divenne lo scenario per esaltare il culto della velocità e del dinamismo motoristico del regime. I grandi circuiti e le competizioni automobilistiche e ciclistiche proiettarono l'immagine delle...
Nell'undicesimo capitolo del catalogo, Elena Pala (Università degli Studi di Milano) analizza come la conquista dell'Etiopia fu esaltata dalla propaganda fascista attraverso l'epopea delle infrastrutture e della "manovra delle strade". Affidata all'Azienda Autonoma Statale della Strada (AASS) e a imprese private come la Puricelli, la realizzazione di...
Nel nono capitolo del catalogo, Emanuele Ertola (Università di Siena) analizza la trasformazione dell'Africa Orientale Italiana dopo il 1936, quando l'insediamento assunse un carattere prevalentemente urbano anziché rurale, trasformando le città in enormi cantieri guidati dalla spesa pubblica.
La ristrutturazione di centri come Asmara e la nuova capitale...