Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
Diari di guerra


1944, marzo 13 PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio M. Arrigoni   
venerdý 21 marzo 2008

Partenza da Novara per la Germania, per un periodo di addestramento. Ci rechiamo alla stazione alle ore 10. La popolazione è abbastanza festosa. Partenza alle ore 13.50. A Milano ci anno [sic] cambiato macchina, attaccando una macchina tedesca. In ogni vagone hanno messo una stufa. Il viaggio prosegue bene. Io Benito e Cigliuti con Serra proseguiamo nel vagone degli ufficiali con il cap. Clarey.

 

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Ultimo aggiornamento ( venerdý 21 marzo 2008 )
 
Il diario di Guido Mariani PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio M. Arrigoni   
venerdý 21 marzo 2008
Guido Mariani nel marzo del 1944 ha 19 anni. È un giovane come tanti, della provincia di Bergamo. Nato e cresciuto “sotto” il fascismo. Figlio della Lupa, Balilla, Avanguardista, i campi Dux, le colonie estive, quelle elioterapiche, un po’ di oratorio, molto “fobal” – come si chiama il calcio dalle sue parti. E molta patria, mangiata a pranzo e a cena, somministrata alle adunate di piazza, sottoforma di parata: uno, due; uno, due. Il “sabato del villaggio”, in camicia nera. E l’entusiasmo per l’Italia, che a Guido appariva grande, forte, e anche un po’ guerriera, perché no. Italia, fascismo, una cosa sola.
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