Centro Studi Repubblica Sociale Italiana
L’Aeronautica Nazionale Repubblicana e il Sottosegretario di Stato PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 20 aprile 2008
Tra il 24 e il 26 marzo 2008 il Centro Studi ha realizzato un sopralluogo all’Archivio storico dell’Aeronautica militare a Roma intorno alle fonti documentarie, qui conservate, relative alla Repubblica Sociale Italiana. È pubblicato di seguito l’introduzione dell’Inventario del fondo Repubblica Sociale Italiana.

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Il fondo Repubblica Sociale Italiana

L’Aeronautica Nazionale Repubblicana e il Sottosegretario di Stato

Il 16 settembre 1943 il generale Aldo Urbani assunse la carica di Commissario per l’Aeronautica mentre alcuni ufficiali, rimasti a Roma, riorganizzavano le forze armate. Nel frattempo il generale Arrigo Tessari prendeva contatti con Pavolini e si presentava a Graziani mettendosi a disposizione. Il 24 settembre il tenente colonnello Ernesto Botto è nominato sottosegretario di stato per l’aeronautica: a fine mese giunse a Roma, dove incontrò Graziani e Tessari, mentre il 2 ottobre 1943 si recò alla Rocca di Carminate per incontrare il comandante della II Luftflotte.

I rapporta tra la Repubblica Sociale Italiana (d’ora in poi RSI) e la Germania erano tesi: forte era la resistenza germanica alla ricostruzione di uno stato italiano e delle sue forze armate. Da una parte c’era la volontà italiana per compiti di sicurezza del regime. Nonostante tutto l’incontro del 10 ottobre tra Botto e Richtofen ebbe esito soddisfacente: Botto ottenne di riavere alcuni reparti di volo in cambio della concessione d’alcuni servizi tecnici e branche ausiliarie.

Il 12 Botto poteva annunciare che di lì a poco si sarebbero aperti i bandi d’arruolamento per il richiamo in servizio del personale dell’Aeronautica e, nonostante la defezione di molto personale alla richiesta del trasferimento al nord, ciò non impedì la costruzione di centri raccolta del personale presso aeroporti lombardi.

Intanto le autorità germaniche nominarono il tenente colonnello Blodorn “plenipotenziario germanico presso l’aviazione italiana”. Nel frattempo erano avviate le procedure per il trasferimento al nord degli uffici, in ottemperanza alle disposizioni del Ministero della difesa nazionale.

Il 22 novembre il sottosegretario si insediava a Bellaggio, vicino a Como, a villa Melzi d’Eril, mentre l’Ufficio Stralcio costituito per la liquidazione delle pendenze sorte prima dell’armistizio, si insediava a Belluno.

Il 23 novembre Von Richtofen annunciava ai reparti della II Luftflotte la nascita della nuova aeronautica repubblicana/fascista; quello stesso giorno Botto chiese ai tedeschi l’autorizzazione a formare i primi reparti dell’ANR. Dopo l’annuncio di Richtofen di voler utilizzare gli ufficiali italiani come fanti o come paracadutisti, i contrasti tra lui e Botto si inasprirono, tanto che Botto scrisse una Relazione in cui criticava fortemente questa scelta ed invitava i vertici germanici a fare chiarezza.

Nonostante ciò il 4 dicembre 1943 la RSI decise di fornire alla Luftwaffe 43.000 uomini, soprattutto attraverso le nuove classi di leva. Il reclutamento del personale avveniva attraverso un rapporto fiduciario tra gli uomini e il comandante.

Il 30 dicembre Botto rientrò in Italia dopo aver definitivamente concluso gli accordi sulla entrata in linea dei nuovi reparti dell’ANR; nel gennaio 1944 iniziava la formazione dei reparti: un gruppo per ogni specialità (caccia, su Macchi M. C. 205 Veltro, aerosiluranti, su Savoia-Marchetti S.M. 79 e trasporto) con una squadriglia complementare. Il tutto, per le operazioni, dipendeva dai comandi tedeschi. In aprile era formato un altro gruppo di caccia, su Fiat G. 55 Centauro. I reparti sarebbero stati messi a disposizione dell’aviazione tedesca per esser utilizzati, almeno inizialmente, solo in territorio italiano.

Ormai i contrasti con Richtofen erano insanabili, Botto, amareggiato dalle interferenze germaniche, il 13 gennaio chiese a Mussolini di essere esonerato dall’incarico: il 5 marzo ebbe un incontro con Barracu, il 7 marzo il giornale radio annunciò che era stato sollevato dall’incarico.

Il generale Arrigo Tessari prese servizio l’8 marzo 1944, ed assunse anche la carica di Capo di Stato Maggiore fino allora ricoperta dal tenente colonnello Giuseppe Baylon. Con la nomina di Tessari ci fu un accrescimento, anche sproporzionato, delle forze armate, con un aumento del 233% dell’organico. Nell’estate 1944 i rapporti fra i vertici militari repubblicani e tedeschi erano peggiorati notevolmente, anche a causa dei sempre minori risultati raggiunti dai reparti dell’Aeronautica Repubblicana, i cui mezzi e piloti subivano un eccessivo logorio. Von Richtofen che doveva ridurre ulteriormente la presenza aera tedesca in Italia, pensò di risolvere la questione sciogliendo i reparti repubblicani e sostituendoli con una Legione Aerea Italiana, strutturata secondo il modello del Fliegerkorps tedesco, il cui comandante sarebbe stato il generale di brigata aerea Tessari (che avrebbe così lasciato la carica di sottosegretario), affiancato da uno Stato Maggiore germanico che avrebbe permesso alla Luftwaffe di mantenere il suo controllo sulle attività di guerra area in Italia. Von Richtogen si preparava a leggere un proclama in cui si esortavano i militari italiani a scegliere se aderire alla Legione Aerea Italiana Tedesca o essere arruolati nella contraerea.

Il 26 luglio Mussolini nominò sottosegretario Molfese. Il tentativo di creare la Legione Aera Italiana portò alla completa dispersione dell’aviazione italiana. Le solite rivalità interne e incomprensioni fecero bloccare il piano, lasciando la RSI di fatto senza aviazione fino a settembre, quando riuscì a mettere in moto il processo.

Dal settembre 1944 la carica di Capo di Stato Maggiore fu nuovamente assunta da Baylon.

Il 22 novembre venne nominato sottosegretario Ruggero Bonomi.

In questo periodo l’attività svolta era quella dei gruppi di caccia. Da ottobre fino al gennaio del 1945, quando il 1° gruppo tornò dall’addestramento in Germania, il 2° fu l’unico reparto di caccia disponibile per contrastare l’azione degli Alleati. Ma l’arrivo della nuova unità mutò di poco la situazione complessiva, che vedeva i reparti aerei subire perdite sempre maggiori. Le ultime missioni di volo vennero svolte il 19 aprile, quando i due gruppi intercettarono dei bombardieri e ricognitori, probabilmente statunitensi; uno dei ricognitori venne abbattuto, a prezzo di un caccia; quanto allo scontro con i bombardieri, questo fu disastroso e gli aerei repubblicani, colti di sorpresa dalla reazione della scorta, subirono cinque perdite senza ottenere alcun abbattimento. Nei giorni successivi, impossibilitati a compiere decolli per mancanza di carburante e sottoposti a continui attacchi da parte dei partigiani, i reparti distrussero il materiale di volo e si arresero.

 

 

 

 

 

Il fondo archivistico della Repubblica Sociale Italiana

 

Il fondo Repubblica Sociale Italiana è conservato presso l’archivio dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica ed è costituito da 22 faldoni e 216 fascicoli. La documentazione è stata versata presso l’Ufficio Storico poco dopo lo scioglimento della RSI, come dimostrerebbe un appunto rinvenuto sulle carte, e riguarda il periodo 1943-1945.

Gli strumenti di corredo, compilati dopo il versamento delle carte presso l’Ufficio Storico, sono: «A. R. Carteggio Aviazione Repubblicana 1943-1945» e il «Classiario Repubblica Sociale».

Non si hanno dati circa la compilazione del Carteggio Aviazione Repubblicana 1945-1945, ma sicuramente era in uso già nel 1961, e ciò è stato dedotto da un appunto trovato tra le carte. Con esattezza sappiamo, grazie ad una nota apposta sulla camicia del classiario, che fu utilizzato fino al 9 giugno 1990.

A tale data, dunque, si fa risalire la creazione del Classiario Repubblica Sociale, fino ad ora in uso presso l’Ufficio Storico. Il Carteggio Aviazione Repubblicana 1943-1945 era strutturato per anni e per argomenti; il Classiario Repubblica Sociale raccoglie la documentazione in 22 faldoni, strutturati in fascicoli non numerati, organizzati in parte, per argomenti.

La documentazione è il prodotto dell’attività svolta dal Sottosegretario per l’Aeronautica, avente come competenza la cura amministrativa e politica dei reparti dell’Aeronautica. La documentazione che costituisce il fondo è variegata ed è costituita da lettere, minute, circolari, telegrammi, fonogrammi, relazioni, appunti, promemoria, ritagli di giornale, manifesti ecc.

Attraverso lo studio delle carte emergono elementi significativi sia per la ricostruzione dell’attività svolta dall’Aeronautica nel periodo della Repubblica sociale, ed in particolare del Sottosegretario, che per l’analisi del periodo storico.

Le carte che costituiscono il fondo scaturiscono dalla corrispondenza tra il Sottosegretario e diversi enti ed uffici, quali lo Stato Maggiore, battaglioni e caserme (Caserma Aeronautica e Battaglione reclute di Bologna; Battaglione reclute di Udine; Battaglione reclute di Vicenza; Caserma Aeronautica di Verona; Battaglione Avieri e Caserma Slataper), il Ministero dell’Economia Corporativa, gli Uffici Stralcio, l’Ufficio di Collegamento germanico presso il Sottosegretario, l’addetto aeronautico presso l’ambasciata d’Italia in Germania, l’addetto aeronautico in Spagna, il Gruppo costruttori aeronautici italiani, il Ministero della difesa nazionale; il Servizio Informazioni Difesa (SID) ecc.

Le questioni trattate sono molteplici: scioglimento e costruzione reparti ed enti, attività degli uffici stralcio, rapporti con la Germania, rapporti con la Spagna, gestione del personale, azioni di guerra, premi per abbattimento velivoli ecc.

Dalle carte emergono avvenimenti significativi dell’A. R. all’indomani della costituzione dei reparti nel gennaio del 1944, dando indicazioni importanti circa la situazione dell’AR all’indomani della costituzione dei reparti nel gennaio del 1944, dando indicazioni sulla forza dei reparti, caserme e battaglioni.

La serie III, concernente gli Uffici Stralcio, mostra l’attività svolta dagli uffici creati con lo scopo di espletare le pratiche amministrative pendenti. La serie IV, relativa ai rapporti con la Germania, è particolarmente preziosa per la ricostruzione dell’evoluzione dei rapporti tra la RSI e la Luftlotte. Interessante è anche la serie IX riguardante le circolari: alcune di esse, emesse dal Gabinetto del Ministro e firmate dal Capo di Gabinetto Generale Urbani, datate dal 16 settembre 1943 in poi, riguardano lo scioglimento degli Enti ed Uffici della Regia Aeronautica, e la costituzione dei rispettivi Uffici Stralcio, uffici aventi come scopo quello di espletare le pratiche giuridico-amministrative.

In data 25 settembre 1943, all’indomani dell’armistizio, il ministero dell’Aeronautica emette una circolare relativa al funzionamento dei ministeri militari; nella circolare si affermava che: «Il Comando della Città Aperta di Roma in relazione alle comunicazioni avute dalle Autorità germaniche dispone quanto segue: 1°) Il Ministero deve continuare a funzionare, con personale ridotto, per la sistemazione delle pratiche amministrative in corso. A tale scopo dovrà essere costituito un ufficio stralcio per ogni ente centrale».

Significativa la serie dei Diari storici, attraverso i quali è possibile effettuare ricerche sugli avvenimenti registrati giornalmente dal 23 settembre 1943 al 2 aprile 1945.

Dalla documentazione emerge anche la questione concernente la spartizione delle attribuzioni spettanti al sottosegretariato e allo Stato Maggiore: una serie di lettere tra lo Stato Maggiore e il Sottosegretariato sottolineano il fatto che lo stato Maggiore richiedeva maggiori attribuzioni di poteri, a discapito del Sottosegretariato.

Quasi tutti i fascicoli sono originali, contenuti in cartelline con l’intestazione «Sottosegretariato dell’Aeronautica-Gabinetto»; i fascicoli non originali sono stati creati dall’Ufficio Storico.

Data la scarsità di documentazione conservata si presume che una parte di essa abbia subito degli scarti, anche se non si hanno dati certi.

 

Nel corso della schedatura si è accertato che la documentazione facente parte del fondo è quasi totalmente classificata e le categorie sono indicate sia sulla camicia del fascicolo che sulle carte; le categorie sono formatela numeri arabi e romani che indicano la classe, la sottoclasse e il numero del fascicolo. La documentazione è classificata nel seguente modo:

-          Uffici Stralcio: 3,I;

-          Costituzione e scioglimento reparti: 3,V, e 2,I;

-          Rapporti con la Germania: 9, III;

ü       Addetto Aeronautico a Berlino: 9,1;

ü       Luftwaffe: 3, III;

-          Rapporti con la Spagna: Addetto Aeronautico a Madrid: 9,I;

-          Attività ribelli: 1,VII;

-          Premi per abbattimento velivoli: 2,I e 7,V;

-          Artiglieria-contraerea, azioni di fuoco: C,III, C.

 

Nel fondo esistono documenti non classificati, e le carte sono organizzate anche in serie che non hanno una classificazione specifica (ossi non riconducibile ad una serie). Si è deciso di mantenere comunque le serie non originali create dall’Ufficio storico, che sono:

-          serie Situazione Aeronautica,

-          serie Ufficio stampa e propaganda,

-          serie Memorie e Diario storico,

-          serie Personale,

-          serie Varie.

Con il presente inventario sono state ricostruite le serie originali e sono state mantenute quelle creata dall’Ufficio storico; all’interno di ogni serie e sottoserie i fascicoli sono ordinati cronologicamente.

Per ogni fascicolo è indicata la classifica originaria, il titolo, se originario, tra virgolette, il contenuto del fascicolo, le tipologie di documentarie, le date estreme e, dove ritenuto necessario, note esplicative di fatti notevoli.

In alcuni casi si è dovuto decidere sull’attribuzione di fascicoli all’una o all’altra serie, sia perché non sempre la documentazione è classificata, sia perché gli argomenti trattati dalle circolari riguardano questioni trattate in altre serie.

Seguendo la specifica volontà dell’Ufficio Storico, la documentazione non è stata ricondizionata: la tavola di raffronto, dunque nella colonna di sinistra indica solamente il nuovo numero di fascicolo che è stato attribuito a seguito dell’inventariazione della documentazione.

 

 

 

 

Le serie archivistiche

 

La serie Stato Maggiore contiene la documentazione relativa all’attività dello Stato Maggiore: ordinamento e costituzione, trasferimento, all’attività e al trasferimento al nord degli Uffici.La serie Costituzione e scioglimento reparti raccoglie documentazione concernente la costituzione di zone aeree territoriali, le dipendenze aeroportuali, la costituzione e lo scioglimento dei reparti: il Gruppo Aerosiluranti “Faggioni”, Caserma Aeronautica e Battaglione Reclute di Bologna, Battaglione Reclute di Udine, Battaglione Reclute di Vicenza, Caserma Aeronautica di Verona, Battaglione avieri caserma Slataper, Battaglione Lavoratori; gli Arditi Paracadutisti.La Serie Uffici Stralcio contiene la documentazione relativa agli Uffici stralcio dell’Aeronautica che avevano il compito di espletare le pratiche giuridico amministrative e di effettuare le liquidazioni di fatture relative a forniture di prestazioni e materiali. Gli uffici stralcio che si costituirono furono:Ufficio Stralcio Direzione Generale Costruzioni,Ufficio Stralcio Telecomunicazioni,Ufficio Stralcio Direzione Demanio,Ufficio Stralcio Direzione Servizi,Ufficio Stralcio Direzione Commissariato.

La serie Rapporti con la Germania riguarda questioni relative alla gestione del personale, al pagamento di fatture alle ditte, agli alloggi per le forze armate. Ricordiamo che i problemi concernenti il personale in servizio erano regolamentati da un ufficiale di collegamento presso l’O.KI. (OberKommando del Lutwaffe) che, a sua volta, era alle dipendenze dell’addetto aeronautico presso l’ambasciata della RSI di Berlino. La serie è suddivisa in due sottoserie:

-          sottoserie Addetto Aeronautico a Berlino: raccoglie la documentazione prodotta e inviata dall’addetto aeronautico a Berlino, il Capitano Pilota Renato Romanici;

-          sottoserie Luftwaffe: riguarda i rapporto con la Luftwaffe, gli accordi tra l’Aeronautica Repubblicana e l’Aeronautiva Germanica, il trattamento dei militari italiani inquadrati nella Luftwaffe ecc.La serie Rapporti con la Spagna/ Addetto Aeronautico a Madrid: raccoglie la documentazione riguardante i rapporti con la Spagna e con l’addetto aeronautico a Madrid, il Capitano Pilota Marino Belloni.La serie Personale raccoglie documentazione relativa al personale e riguardante questioni varie: elenchi nominativo del personale dell’aviazione repubblicana, consegne ricompense al valore ai paracadutisti del reggimento “Folgore”, dipendenza penale e disciplinare dei militari italiani comandati presso reparti germanici in Italia, corsi di aggiornamento ecc.La serie Attività ribelli raccoglie documentazione concernente il servizio lavori detenuti, le istruzioni per il combattimento impartite ai ribelli, le azioni di polizia e di rappresaglia ecc.La serie Artiglieria-contraerea, azioni di fuoco raccoglie documentazione riguardante le azioni belliche.La serie Premi per abbattimento velivoli concerne i premi in denaro assegnati per l’abbattimento di velivoli e di affondamento di navi nemiche.La serie Industria aeronautica riguarda la documentazione relativa ai rapporti tra la RSI e le industrie di produzione bellica.La serie Intercettazioni e bollettini radio estere contiene i bollettini che raccoglievano le informazioni trasmesse da varie radio estere tra cui: Radio Algeri; Radio Londra; Reuter; Caracas; Radio Bari ecc.La serie Ufficio stampa e propaganda concerne l’Ufficio costituito alla fine del 1943 dal capitano Pilota Aldo Francesco Pagliano, combattente, giornalista aeronautico e scrittore.Ricordiamo che fu creato il settimanale “Ali” quale organo di stampa ufficiale, per i paracadutisti fu pubblicato il quindicinale “Folgore” e furono fatte altre pubblicazioni minori per l’ARCO. Fu inoltre dato impulso alla propaganda attraverso trasmissioni radiofoniche, con il cinema e con la stampa di manifesti propagandistici.La serie Memorie e Diario storico raccoglie il Diario storico, ossia la descrizione giornaliera degli avvenimenti in tempo di guerra.La serie Situazione Aeronautica contiene la documentazione relativa alla situazione dell’Aeronautica.La serie Circolari raccoglie le circolari da vari uffici relative a diverse questioni.

La serie Varie comprende i fascicoli contenenti documentazione non riconducibile direttamente ad una specifica serie e relativa a questioni varie: personale, gestione materiale, pagamenti ditte fornitrici ecc.

 

E' possibile scaricare l'inventario analitico del fondo, cliccando qui.
Ultimo aggiornamento ( lunedì 21 aprile 2008 )
 
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